Frega la genetica: la pelle liscia e morbida

Iniziamo subito con secchiate di acqua gelata per farvi capire che aria tira: la genetica fa tanto, la genetica è praticamente tutto. Una persona che ha una pelle che ricorda lo squalo non è che può mettersi a pregare San Fagiolo ogni notte sperando che la mattina successiva si svegli con la pelle vellutata come se nulla fosse. Eh no. La cosa che vi tirerà su un po’ il morale è il fatto che una donna geneticamente fortunata e che ha una bella pelle, se non fa nulla per tenersela, si ritroverà con un gran troiaio in faccia. Quindi la genetica con un po’ di prodotti ad hoc e con costanza la possiamo aggirare, come del resto ci possiamo sputare sopra trasformarci tutte nella moglie di Shrek.

Una bella pelle parte sempre dalla detersione. Lavate due volte al giorno, mattina e sera, i rimasugli di crema notturna, il makeup sfatto a fine giornata, il sudore, lo smog…siete forse accumulatrici seriali di schifezze sulla faccia? No, perché se volete vantare fioriture di brufoli degne del Guinness dei Primati e punti neri siete sulla via giusta. Ok, c’è un pianeta solo, ma si tratta di lavarsi la faccia, non di riempire una vasca intera di acqua. La scusa dell’ecologismo non attacca.

Una volta alla settimana è necessario utilizzare uno scrub granuloso sotto la doccia concentrandosi sui punti più critici come i gomiti, ginocchia e piedi. Per il viso, applicare un esfoliante chimico (qualcosa che contenga acido glicolico o acido lattico, ottima la Maschera rinnovatrice REN Glycolactic Radiance ) un paio di volte a settimana e ogni sera, per favorire il turnover cellulare, un tonico esfoliante.

Pare che l’ordine di applicazione dei prodotti di bellezza non sia un’opinione, ma segua un rito ben preciso. Applicare sieri e creme ad cazzum non vi farà altro che buttare alle ortiche i principi attivi, soldi e tempo. L’applicazione sul viso va in ordine di testare: partendo dal detergente, passiamo al tonico poi per il giorno abbiamo il siero e poi l’idratante, mentre la sera ci possiamo concedere un olio apposito e crema notturna.
In questo modo, seguendo religiosamente questo ordine, la nostra pelle avrà modo di assorbire i principi attivi in maniera ottimale.

Anche il tempo che dedichiamo alla stesura dei prodotti è un aspetto da non sottovalutare, via via che si prende dimestichezza lo si fa in automatico e non servono certo le “mezz’ore” per spalmarsi creme e cremine. Concentratevi concedendovi un piccolo massaggio a viso e collo, così aumenterete la resa del prodotto sulla vostra pelle. La fretta non ha mai prodotto nulla di buono.

Avere una pelle bella significa mangiare bene, fare sport, mettere i superalcolici sotto chiave e buttare quella stessa chiave su Marte, stessa cosa per i troiai industriali confezionati potete lasciarli sugli scaffali del supermercato. Alla fine è vero che siamo ciò che mangiamo, ma se mangiamo e beviamo come se fossimo oche da foie gras allora niente lacrime. Le lagne post abbuffata non risolvono, purtroppo, è clinicamente testato.

Adesso sto per rivelarvi il sacro Graal dei segreti di bellezza che nessun altro al mondo avrà mai e poi mai l’ardire di condividere con voi: quando fate una maschera (idratante o antietà o quella che più si addice alla vostra tipologia di pelle) stendete sul viso leggermente umido qualche goccia di siero e, successivamente, applicate la vostra maschera. Vedrete che il risultato sarà amplificato, i principi attivi dei due prodotti si fonderanno e risulteranno più efficaci.
Chi non segue i miei consigli è una brutta persona.

Buongiorno #36

Qualche volta penso a te e ho un senso di vertigine. Il ricordo mi fa girare la testa, come per una sbronza di champagne.
Tutte le cose che abbiamo fatto. Se qualcuno mi avesse detto che questo era il prezzo da pagare, avrei accettato. E mi sorprende che insieme al dolore e alla confusione giunga la folgore del riconoscimento. Ne valeva la pena. L’amore ne vale la pena.
-Jeanette Winterson

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[Credits via Pinterest]

Novità dalle Fashion Week: Parigi

Cosa ci riserva il makeup per la prossima stagione? L’anteprima l’abbiamo avuta dalle passerelle delle varie Settimane della Moda che ci diranno i must della stagione non solo per l’abbigliamento ma anche per quanto riguarda il nostro amato makeup. Sono rimasta particolarmente affascinata dalle sfilate parigine che, a parte qualche trucco bello sostenuto, gridavano costantemente naturalezza e semplicità. Sarà che tutto ciò che sa di Francia ha per me quell’irresistibile je ne sais quoi che mi fa adorare perdutamente lo stile.

Prepariamoci al ritorno delle sopracciglia naturali: basta strutture quasi geometriche e artefatte, la nuova stagione vuole sopracciglia truccate al massimo con un gel trasparente che tenga in forma i peli. Possiamo utilizzare ciò che basta per riempire i vari buchetti, comunque nulla di troppo strutturato. Look naturali da Gucci, Dior, Olympia Le-Tan, ormai le Instagram Eyebrows sono un lontano ricordo.

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Addio anche alle labbra perfettamente disegnate, non importa quale sia il colore che volete indossare a patto che sia appena accennato perché dev’essere applicato con la punta delle dita. Anche da Giambattista Valli e Valentino si vedono sfilare le modelle con uno squisito rossetto color bacca estremamente sensuale e l’effetto tamponato rende il tutto minimale ed elegante.

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Torna il glitter sulle palpebre, ma dev’essere l’unico aspetto su cui vertere l’intero makeup perché il resto dev’essere lasciato al naturale. La base è perfetta e luminosa, ma non c’è nient’altro perciò il glitter è protagonista assoluto del trucco occhi, anche a scapito del mascara.

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Anche da Chanel gli occhi sono protagonisti, ma in stile anni ’60. Tornano le ciglia inferiori evidenziate alla Twiggy, torna lo stile Barbarella con l’eyeliner grafico. Eyeliner che si vede anche chez Thierry Mugler e da Balmain che trasforma le modelle in ragazze punk rock in cui gli occhi sono il fulcro di tutto il makeup.

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Chloé, Jacquemus e Isabel Marant hanno invece puntato sul no makeup makeup in cui il biglietto da visita è la base fresca e luminosa delle modelle. Unico accenno di colore è il blush pesca o rosato.

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