Cipria delle mie brame… Guida all’acquisto

Che sia opaco o luminoso, la cipria è parte essenziale di un make-up impeccabile. Hai due opzioni tra cui scegliere, spesso può rivelarsi un dilemma non indifferente: cipria compatta o cipria in polvere libera?

Qual è la differenza?

La principale differenza tra le due tipologie di cipria è il modo in cui il prodotto viene confezionato. La cipria compatta è pressata e messa in un contenitore sotto forma di cialda, mentre le polveri sfuse vengono confezionate in vasetti. Questo influisce molto sulla praticità nel portare il prodotto con sé per ritocchi durante il giorno. Altra differenza tra le due riguarda anche la coprenza: le polveri libere ne danno meno rispetto a quelle compatte. Altro aspetto importante è la texture in quanto una cipria in polvere libera è più fine e leggera, in composizione non contiene olio (o ne contiene molto poco) perciò è più adatta alle pelli tendenzialmente miste e grasse. Va saputa stendere bene perché finisce facilmente nelle pieghe e nelle rughe evidenziando queste imperfezioni. Si usa sempre per fissare il fondotinta. La cipria compatta dona una copertura più precisa ed è più facile da applicare se si è alle prime armi. Dona più facilmente un viso levigato e nasconde bene i pori ma, anche in questo caso, va saputa usare in quanto è molto facile rischiare l’effetto “mascherone”. Può essere usata anche da sola in sostituzione a fondotinta o BB Cream.

Ma quando andate a fare acquisti e vi trovate davanti a una Setting Powder e a una Finishing Powder, sapete cosa scegliere? Ma soprattutto si deve scegliere? Ovviamente sono qua per darvi lumi.

La Setting Powder non è altro che la cipria fissante da utilizzare dopo aver applicato il fondotinta e/o il correttore per fissare questi prodotti e far sì che durino a lungo e non si spostino. È la compagna inseparabile, e lo strumento indispensabile, di coloro che hanno la pelle tendente al grasso perché tiene a bada il lucido, soprattutto nella zona T. Vi elenco le ciprie fissanti migliori che io consiglio e i relativi prezzi.

  1. Kat Von D Lock-It
  2. Huda Beauty Easy Bake Loose Baking&Setting Powder
  3. Marc Jacobs Coconut Setting Powder
  4. E.L.F. Translucent Mattifying Powder
  5. Urban Decay All Nighter Waterproof Setting Powder
  6. Laura Mercier Translucent Setting Powder

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Quando si parla di Finishing Powder si intende quella cipria da applicare SOPRA alla Setting Powder che aiuta a minimizzare ulteriormente i pori, le linee sottili e anche un po’ le rughe, in pratica dona un effetto “filtro di bellezza” a tutto l’insieme. Normalmente, in trucco per tutti i giorni, si preferisce utilizzare solamente la cipria fissante, per praticità e per avere un passaggio in meno da fare quando ci trucchiamo. Ecco anche le Finishing Powder secondo me migliori.

  1. Too Faced Peach Blur Translucent Smoothing Finishing Powder
  2. Bareminerals bareSkin PERFECTING VEIL Finishing Powder
  3. Urban Decay Naked Skin Ultra Definition Pressed Finishing Powder
  4. NYX HD Finishing Powder
  5. Maybelline Fit Me Loose Finishing Powder
  6. Make Up For Ever Microfinishing Pressed Powder

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Rossetto mon amour

Quando si parla makeup qual è il primo prodotto che vi viene in mente? A me, sinceramente, il rossetto. Sarà che sono una feticista, sarà che la tonalità giusta di rossetto vi “trucca” anche con poco, sarà che sono fissatissima con le labbra… insomma quando si dice makeup si dice rossetto.giphy-3.gif

Ma cos’è il rossetto? Ebbene non è altro che quel magico prodotto che colora ed esalta le nostre labbra, alcune formulazioni ammorbidiscono e nutrono, altre sono long-lasting, insomma non avete che l’imbarazzo della scelta. Il rossetto classico, in stick, è solitamente composto da cere, pigmenti, oli in quantità variabile ed ha finiture che vanno dall’opaco, al matte, al cremoso, allo shimmer, fino ad arrivare al metallizzato e con i glitter. Solitamente i rossetti in stick sono quelli che hanno la gamma di colori, oltre che di finiture, più ampia di tutte. I rossetti liquidi sono, solitamente, fatti per durare tutto il giorno, hanno per lo più finiture totalmente opache. La comodità dei rossetti liquidi sta nell’applicatore che, generalmente, è molto preciso e ci evita l’uso della matita labbra. Il contro è che tendono a seccare le labbra e a evidenziare le imperfezioni di quelle non perfettamente idratate, perciò dovete necessariamente riservare loro cure particolari. Le tinte labbra sono le antenate dei rossetti liquidi e sono composte in quantità alta da pigmenti. Colorano ma lasciando un effetto naturale e molto casual. Molte tinte labbra sono multitasking e possono essere utilizzate anche come blush, ma dovete essere molto bravi a sfumare poiché si fissano molto velocemente. Alcuni brand producono anche delle matite-rossetto dai vari finish e molteplici colorazioni: le mie preferite sono queste di Nars, le adoro e chi mi conosce sa quante io ne possegga.

I passaggi per una perfetta applicazione del rossetto non solo vi aiuteranno a correggere eventuali asimmetrie, non solo vi aiuteranno a aumentare otticamente il volume delle labbra, ma vi aiuteranno a prolungare la durata del rossetto. Per prima cosa le labbra vanno uniformate con una passata veloce con il pennello sporco di fondotinta, questo passaggio aiuterà nel caso in cui si hanno discromie o bordi da correggere. Lo step successivo prevede l’utilizzo della matita per disegnare il contorno delle labbra. È buona norma iniziare dall’arco di cupido, poi si disegnano i bordi inferiori e gli angoli esterni, solo alla fine si uniscono gli angoli esterni all’arco di cupido. Riempire anche l’interno delle labbra con la matita è l’ultimo passaggio da eseguire prima di applicare il rossetto. È fondamentale tenere a mente che le labbra devono stare morbide ma chiuse e dovete accennare un piccolo sorriso così da distenderle per bene, mentre disegnate il contorno labbra con la matita.  Come vi dicevo poco fa, i rossetti liquidi non necessitano di matita labbra poiché si riesce a lavorarli molto bene, anche magari utilizzando anche un pennellino extra. Ovviamente l’uso della matita non è assolutamente vietato!

A ognuno il suo rossetto, perciò vi elencherò molto velocemente le caratteristiche dei vari finish, così da rendervi più semplice la scelta la prossima volta!

  • I rossetti opachi non riflettendo la luce non sono quindi lucidi. Donano alle labbra truccate un aspetto vellutato, seducente e voluttuoso. I rossetti opachi hanno maggior tenuta poiché hanno una formulazione meno emolliente. Spesso questi rossetti sono anche difficili da stendere perciò vi consiglio di utilizzare il Prep+Prime Lip di MAC Cosmetics che migliora la scorrevolezza.
  • I rossetti satinati sono anche detti demi-matte e sono la via di mezzo perfetta tra un rossetto lucido e uno opaco. Hanno comunque una finitura tale che non penalizza il volume delle labbra e possono essere utilizzati anche da chi ha una bocca sottile. Sono più emollienti e risultano ben più confortevoli.
  • I rossetti lucidi enfatizzano i volumi e donano glamour a ogni trucco labbra. La formulazione è ricca di oli ed emollienti e, purtroppo, fa sì che questi rossetti durino molto poco sulle labbra e richiedono spesso dei ritocchi.
  • I rossetti sheer sono rossetti semitrasparenti che colorano e donano anche morbidezza alle labbra. Alcuni brand hanno linee specifiche di rossetti sheer che vantano proprietà idratanti. Sono belli da vedere sia su bocche carnose che su bocche sottili.

Il sogno di ognuno è trovare il prodotto che sia confortevole sulle labbra, che le nutra e le idrati, che abbia un colore pieno e seducente, che sia facile da stendere e duri tutto il giorno. Purtroppo il prodotto delle meraviglie ancora devono formularlo perciò, nel frattempo, bisogna ridimensionare i desideri e arrivare a un compromesso rinunciando a qualche aspetto.

Come trovare il mascara della vita

giphy.gifÈ difficile sapere da quale parte rifarsi quando ci si sveglia con l’idea di trovare IL mascara e non uno a caso; si vaga sperduti per negozi incrociando così tante tipologie di mascara che non basterebbe un anno intero per poterle testare tutte. E a noi ne serve uno solo… Bene, io sono qua per aiutarvi. Pronti?

Cominciamo, però, da una definizione tecnica del mascara: cosa si nasconde in quel packaging accattivante? Cosa mi spalmo sulle ciglia con quei magici scovolini? Ebbene, il mascara non è che un composto ottenuto da pigmenti neri (non riconoscerò come mascara quegli orrori colorati) uniti da un polimero e addensati con cere e/o oli. Facile, no? A seconda dell’effetto che vogliamo ottenere dovremo optare per un mascara con la formulazione specifica che ci permetta di allungare, volumizzare, separare le ciglia una ad una, fare effetto ciglia finte, ma la grande differenza la fa il fatto che siano o meno resistenti all’acqua. Mascara “normali” e mascara waterproof, semplificherò la vita di voi dolci e teneri principianti descrivendovi queste due macro categorie.

I mascara che ho definito normali hanno in composizione una maggiore quantità di acqua che li rende più facilmente rimovibili. Questa tipologia di mascara ha una formulazione tale da risultare molto flessibile sulle ciglia, facilmente lavorabile, stratificabile a piacere e, non meno importante, assolutamente più delicati per le ciglia. Se avete avuto brutte esperienze di permanente alle ciglia, rimozione di extension selvagge ed aggressive, o più semplicemente la Natura vi ha dotati di ciglia deboli allora il classico mascara è ciò che fa per voi. Il mascara waterproof, mentre si asciugano, tendono a legare le ciglia insieme e questo può causare una trazione alla base tale che, con ciglia deboli o indebolite, possa portare alla rottura o alla perdita di esse. Le formule lavabili, invece, non legano insieme le ciglia, lascia loro più flessibilità soprattutto in caso di sfregamento o di contatto con gli occhiali. I contro sono legati al fatto che, non asciugandosi completamente, possono staccarsi piccoli grumi di colore se si stropicciano gli occhi o se si suda o si piange.

I mascara waterproof hanno una minore componente di acqua nella formulazione e questo li rende fantastici alleati in caso di sudore, acqua, lacrime o umidità di qualsiasi tipo. Non sono antiproiettili perciò NON resisteranno allo strofinìo compulsivo e SÌ rilasceranno piccoli grumi di colore ma saranno molto più impercettibili se paragonati a quelli lasciati dai mascara lavabili. Deve essere fatta particolare attenzione durante la fase di rimozione del makeup: mentre il classico mascara lavabile se ne va senza troppi problemi, il fratello impermeabile necessita di uno sfratto presentato da un potente struccante occhi specifico e che contenga una certa percentuale di olio che aiuti a sciogliere il prodotto, senza aggredire le ciglia.

Quando avrete deciso quale tipologia di mascara fa per voi dovrete poi sapere che, oltre alla formulazione, la grande differenza la fanno anche gli scovolini. Se siete alla ricerca di un effetto volume, cioè ciglia belle ciccione, allora la scelta dovrà cadere su uno scovolino con le setole classiche. Gli scovolini con piccoli dentini in gomma hanno il vantaggio di essere più resistenti rispetto a quelli con le setole classiche che possono un po’ sciuparsi e incrinarsi prima ancora che il mascara sia finito, con il rischio di renderlo meno performante. Più i dentini saranno lunghi e più assicureranno un effetto allungante alle vostre ciglia.

Se avete a cuore la salute delle vostre ciglia, prestate attenzione a come e con cosa le struccate: mai usare le salviette, non sono sufficientemente umide e possono creare attrito anche nella zona del contorno occhi. Utilizzate uno struccante occhi specifico con il quale imbeverete due dischetti di cotone, appoggiateli poi per qualche secondo, pressando leggermente, sugli occhi per far sì che il mascara inizia a sciogliersi. A quel punto potete tirar via il tutto. In alternativa potete usare l’olio struccante per massaggiare bene le ciglia e poi risciacquare tutto con acqua.

E ora che avete un bel po’ di nozioni, fatemi sapere nei commenti quale mascara avete trovato che vi ha rubato il cuore!

Maschere viso su misura: missione skincare

Le maschere viso possono essere dannatamente costose, ma la soddisfazione di potervi fare un trattamento che (si spera) possa cambiare la consistenza della vostra pelle e farvi sentire come una diva in una SPA di lusso, è incredibilmente appagante. Fortunatamente non tutte le maschere costano un occhio della testa e la cosa più bella è che possiamo personalizzare una maschera per tutti i tipi di pelle aggiungendo ingredienti funzionali, economici e che solitamente abbiamo in casa! Avvertenza: prima di applicare una maschera fai-da-te sul viso è bene verificare se quel determinato ingrediente può essere causa di reazioni allergiche facendo la classica prova della sostanza in posa dietro all’orecchio per circa 20 minuti, poi attendere 24/48h per vedere se si scatenano reazioni.

Partiamo dal presupposto che le maschere viso sì funzionano ma NON danno un effetto definitivo che dura a lungo nel tempo perciò, mi spiace, ma non si canta al miracolo se non con creme, lozioni e altri trattamenti. La maschera ci dà il twist temporaneo che ci serve per renderci più presentabili se abbiamo un aspetto estremamente stanco, se siamo reduci da una nottataccia o se abbiamo imperfezioni last minute che vogliamo ridurre in tredueuno. Perciò maschera viso=effetto temporaneo, creme&sieri=effetto prolungato nel tempo, spesso pure curativo con determinati prodotti. Ma voi volete sentirvi delle dive nella SPA e io chi sono per non darvi i migliori consigli per farvi sentire così? tumblr_mikyhwfTrr1s5o5nzo1_500

Se scorrete nella sezione troverete vecchie ricette di maschere fai-da-te, ecco a voi altri nuovi consigli:

  • Viso arrossato, presenza di couperose, pelle reattiva al passaggio caldo/freddo? Utilizzate il contenuto di due bustine di tè verde e mescolatelo con alcune gocce di acqua distillata e tre cucchiai di miele. Lasciate in posa per 15-20 minuti e risciacquate  con acqua tiepida.
  • Pelle con imperfezioni e grana irregolare? Grattugiate la polpa a crudo di mezza patata dolce, ricca di antiossidanti e altamente idratante, e mescolatela con un paio di cucchiai di yogurt greco intero, aiuta nell’esfoliazione e due chicciaini di miele, ricco antibatterico. Lasciate agire almeno 10 minuti e risciacquate.
  • Pelle infiammata, bisognosa di esfoliazione più profonda? Mescolate tre cucchiai di yogurt greco intero con due cucchiai di polvere di caffè da moka, applicare sul viso e risciacquate dopo circa 20 minuti.

Molti ingredienti presenti nelle maschere sono comuni a molte formulazioni; generalmente questi ingredienti svolgono la funzione di idratare, rassodare, ridurre il rossore, sfiammare, efoliare, uniformare il tono della pelle. La formulazione delle maschere viso è spesso e volentieri semplice perciò vi basta davvero mescolare pochi, ma efficaci, ingredienti:

  • L’Avocado può aiutare tantissimo a nutrire la pelle. È anche un blando esfoliante che aiuta ad eliminare cellule morte e migliora il colorito.
  • L’Avena è un buon esfoliante ma anche un potente antinfiammatorio, si aggiunge agli altri ingredienti dopo averla ammorbidita in acqua.
  • La Banana è un altro buon esfoliante e nutriente per la pelle. Contiene enzimi che aiutano in particolar modo ad avere una pelle ancor più luminosa e compatta.
  • Il Bicarbonato è un antinfiammatorio e antibatterico che può aiutare a ridurre le imperfezioni.
  • Il Caffè, grazie all’alta presenza di caffeina, riduce in maniera significante il gonfiore.
  • Il Latte è un ottimo idratante e riduce anche un’eventuale infiammazione. Può essere utilizzato per legare tra di sé gli ingredienti e rendere la maschera più scorrevole quando si spalma.
  • Il Miele ha un grandissimo potere antibatterico che aiuta in caso di acne e altre imperfezioni. Ha anche potere esfoliante.
  • Il Pomodoro ha ottime proprietà che aiutano a lenire la pelle irritata, anche in caso di scottature solari, inoltre è un potente illuminate.
  • Lo Yogurt ammorbidisce e sfiamma la pelle irritata. Contiene naturalmente acido lattico, della famiglia degli alfa idrossiacidi, che esfolia dolcemente e illumina.
  • La Zucca, grazie alla presenza di acido salicilico, combatte i batteri che causano l’acne ed aiuta nella regolazione del sebo.

Vi vedo già indaffarati, vi lascio paciugare con tutti questi ingredienti… buon divertimento!

Blush o fard?

Il blush o fard non sono che la stessa cosa. Blush deriva da blushing cioè arrossire, questo prodotto è infatti stato pensato per imitare il rossore naturale del viso, quel tocco magico che ci dona un aspetto sano e più vibrante. Chi di noi non ha il ricordo del cassetto dei trucchi della propria mamma? Chi non ricorda la meraviglia nel guardare e bramare quella confezione che poteva renderci principesse o dive di Hollywood?a7d1a029554549c22c0ec99cda6e5743

Questo è un post per tutte quelle che si dicono troppo impedite per poter usare il blush. Innanzitutto un’infarinatura tecnica: il blush è un pigmento morbido, possiamo trovarlo sia in polvere (libera o pressata) che in crema. Vi parlavo del timido rossore naturale che tutti dovremmo avere ma la dura verità è che non tutti arrossiamo con grazia: c’è addirittura chi non arrossisce affatto e chi diventa una macchia paonazza senza criterio. Perciò, soprattutto in questi casi, è abbastanza difficile riprodurre con il blush ciò che la natura dovrebbe donare. Ecco che intervengo io con gli spiegoni.

Il blush in polvere può essere utilizzato sia su base con fondotinta che su un viso struccato a patto che utilizziate anche un primer sul quale far aderire meglio la polvere, altrimenti questa non durerà. Il blush in polvere può avere finish opaco, satinato, con presenza di glitter (più o meno discreti). La migliore applicazione è quella con pennello così da poterlo meglio sfumare. Il blush è solitamente ben stratificabile perciò bisogna sempre partire con l’applicazione di poco prodotto per volta così da ottenere un effetto naturale oppure più deciso oppure più teatrale: tutto sta nel dosaggio del prodotto.          Il blush in crema va steso (con pennello o spugnetta o dita) direttamente sul fondotinta ancora non fissato con la cipria; è la tipologia più adatta da usare sulla pelle nuda poiché, grazie alla sua consistenza, resiste per ore sul vostro viso. Le creme sono molto più pigmentate delle polveri, perciò l’utilizzo dev’essere ancor più parsimonioso.

Tutti consigliano di sorridere mentre stendete il blush sulla parte più prominente delle vostre guance, così da facilitarvi il tutto ma e c’è un MA, questa pratica non vi consente di personalizzare il makeup correttamente al vostro ovale. Mi spiego meglio: se io stendessi il blush concentrandomi soprattutto sul centro delle gote e, quindi, mettendo troppo colore concentrato in questa zona il viso apparirebbe piatto e l’effetto Heidi è subito dietro l’angolo. Se, invece, sfumo partendo dal centro della guancia portando il colore verso la tempia, allora otterrò una forma davvero più graziosa che metterà anche in risalto i miei (quasi) inesistenti zigomi. Perciò vi consiglio assolutamente di valutare bene quale sia la forma del vostro viso e l’effetto che volete ottenere.

Non sono famosa per lesinare nell’uso dei prodotti anzi, io amo l’effetto scolpito che può darci il blush ma vi sconsiglio assolutamente di partire con arroganza se siete alle prime armi. Se non avete un pennello allora vi consiglio di acquistarne uno di dimensioni medio-piccole e con setole non troppo dense come questi di Elf Cosmetics, Sephora Collection, Zoeva oppure il famosissimo Blush Brush di Real Techniques.

Ma come stendere ad hoc il blush? Passate il pennello sulla cialda molto ma molto delicatamente, scuotete per togliere l’eccesso e poi appoggiate il pennello sulla guancia muovendolo avanti e indietro leggermente verso l’alto, sfumate il tutto con movimenti circolari. Se pensate sia il caso prelevate altro prodotto e ricominciate. Pensate che il blush non vi doni? Niente di più sbagliato! Non esiste proprio, semplicemente non siete abituati. Per questo vi consiglio di allontanarvi dalla specchio per qualche minuto e poi riguardatevi. Se vi distraete un po’ e poi vi specchiate di nuovo noterete il trucco in tutto l’insieme e vi sorprenderà quanto questo possa piacervi!

Buongiorno #99

Quante parole sono proibite!
A dirla giusta, tutte le parole belle permangono in deliquio.
Sono proibiti i fiori, la luna, gli occhi e intere serie di parole che parlano di ciò che è piacevole a vedersi.

-Viktor Šklovskij

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[Credits via Pinterest]